Il Vaso di Pandora

Lo Scrigno è protetto

Solo la Speranza può uscirne libera. Le parole restano custodite.

Lo Scrigno di Pandora

Tra i segreti del Vaso di Pandora, esploro speranze, sogni e i misteri nascosti dell'animo umano

 


«Dal Nilo partono due canali che non comunicano tra di loro, ma ciascuno si estende fino all'ingresso del santuario: uno gli scorre da una parte, uno dall'altra. Entrambi sono larghi cento piedi e ombrosi d'alberi. Poiché il santuario è al centro della città, esso dall'alto si può vedere da ogni direzione: è visibile perché il livello della città è stato sollevato con terrazzamenti mentre il santuario non si è mosso, rimanendo così come fu costruito in origine. Gli corre tutto intorno un muro scolpito. Dentro c'è un bosco di alberi che cresce intorno al grande tempio e, oltre, la statua di Bastet, meta di culto.»


Una descrizione di Erodoto di Alicarnasso (448 a.C. circa) del leggendario tempio di Bastet, ubicato nella città ormai scomparsa di Par-Bastet (Bubasti, per i greci). I fiumi artificiali che cingevano il tempio, facendolo somigliare a un'isola, erano consacrati alle figlie di Ra, le dee leonesse. Stando al mito, infatti, una leonessa era caduta nelle loro acque, emergendone sotto forma di gatta 🐈



*art by Emile Corsi

fonte: facebook

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