Trenta anni, tante novità e la voglia di raccontarmi ancora
Ciao a tutti,
è strano tornare a scrivere dopo tanto tempo. Anzi, più che strano è emozionante, perché questo spazio è rimasto in silenzio a lungo e io, nel frattempo, sono cambiata parecchio. La vita a volte accelera, prende strade inattese e ti ritrovi a rimandare ciò che ami, convinta che “appena avrò tempo” tornerai. Ecco, quel momento è arrivato.
In questi mesi – anzi, anni – sono successe molte cose. La più grande, forse, è che ho trovato lavoro. Un traguardo importante, cercato, desiderato, a tratti anche faticoso. Entrare in una nuova routine, imparare, mettermi alla prova ogni giorno ha assorbito tante energie, ma mi ha anche dato stabilità, fiducia e un nuovo modo di guardare al futuro. Non è stato sempre semplice, ma è stato necessario.
Nel frattempo ho spento 30 candeline. Trenta. Un numero che fa un certo effetto quando lo pronunci ad alta voce. Non è stato uno “shock”, come spesso si racconta, ma piuttosto un momento di bilancio. Mi sono fermata a guardarmi indietro, a riconoscere i passi fatti, gli errori, i cambi di direzione. E ho capito che non sono dove pensavo sarei stata a vent’anni, ma sono esattamente dove devo essere adesso.
E poi, come se non bastasse, nel 2023 è arrivato qualcuno a scombussolare ulteriormente (e meravigliosamente) le mie giornate: ho preso un barboncino. Una presenza piccola ma potentissima, capace di riempire casa, tempo e pensieri. Prendersene cura mi ha insegnato molto più di quanto immaginassi: la pazienza, la routine, l’importanza delle piccole cose e di rallentare davvero. È diventato parte della mia quotidianità e, senza accorgermene, anche del mio equilibrio.
In tutto questo caos organizzato, c’è stata una scoperta che mi ha sorpresa più di tutte: la cucina. O meglio, la passione per la cucina. Quella vera, fatta di tentativi, di piatti riusciti e di disastri da rifare da capo. Ho iniziato quasi per gioco, per rilassarmi dopo le giornate di lavoro, e pian piano è diventata una presenza costante. Cucinare è diventato il mio modo di rallentare, di prendermi cura di me e, in qualche modo, di raccontarmi.
Da questa passione è nato qualcosa di nuovo: ho aperto un profilo (e uno spazio) dedicato alle ricette, dove pubblico quasi ogni giorno una ricettina. Niente di pretenzioso, niente di “perfetto”: solo piatti che mi piacciono, che riflettono il mio umore, il tempo che ho e la voglia di sperimentare. Ricette semplici, a volte un po’ più elaborate, ma sempre sincere. È diventato un appuntamento quotidiano che mi dà entusiasmo e mi fa sentire di nuovo creativa.
E forse è proprio per questo che oggi sono qui a scrivere di nuovo. Perché, anche se in forme diverse, la voglia di raccontare non se n’è mai andata davvero. Aveva solo bisogno di tempo, di nuove esperienze e di un po’ di silenzio per trasformarsi.
Questo post non è una promessa solenne né un “ritorno” in grande stile. È semplicemente un punto e a capo. Un modo per dire: eccomi, sono cambiata, ma sono ancora qui. Con 30 anni sulle spalle, un lavoro, una passione nuova che profuma di casa, un barboncino che mi cammina accanto e la stessa voglia di condividere pezzi di vita.

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